IL COMUNE
Le limpide acque e le ricchezze naturalistiche ne fecero una località conosciuta già dagli antichi Romani ideale per ritemprarsi lontano dalle contese forensi e dal caos dell’Urbe. La storia documentata ha inizio nel 970 quando Ildeprando, conte di Sora e di Vicalvi, dona a Monte Cassino l’integra metà dei laghi Torino e Giuliano, che in seguito si uniranno formando l’attuale lago.
Nel Medioevo Posta e il suo castello divennero un crocevia di nobili, contadini, monaci e religiosi. Tra questi vanno ricordati Francesco d'Assisi e la nobile casata dei della Posta, che da qui presero il nome.
Tra assedi, calamità naturali e distruzioni, il borgo fu ricostruito e ampliato: siamo nel Seicento. È il secolo dei duchi Gallio di Como che trasformano il lago in un luogo di delizie riservato a ospiti e notabili. Contemporaneamente i Postesi organizzano il primo parlamento cittadino e con l'Universitas civium riescono a sopportare angherie e soprusi da parte dei feudatari. Il loro desiderio di autonomia sarà sancito, dopo lotte durate secoli, il 5 marzo 1957.
Oggi Posta Fibreno è una apprezzata località turistica grazie alla Riserva Naturale e all'ospitalità delle sue genti, fiere e orgogliose della propria storia e delle proprie tradizioni.
